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Collezionismo e vintage: il fascino della bigiotteria americana
Nei primi decenni del Novecento stiliste come Elsa Schiaparelli e Coco Chanel, sfidando le convenzioni del tempo, incoraggiano le clienti a utilizzare accessori fantasia dalle forme stravaganti mescolando i gioielli veri con quelli falsi
Il primo conflitto mondiale è un punto di svolta nella storia del gioiello, in quanto la guerra e il nuovo ruolo sociale delle donne influenzano la moda. La produzione della gioielleria segue le tendenze artistiche dell’epoca, come l’Art Déco e l'arte cubista, e il gioiello falso non è più un tentativo di imitazione ma ha forme, materiali e colori propri. S'inaugura così la produzione di oggetti non preziosi legati al mondo della moda e la bigiotteria diviene costume jewelry, ovvero un accessorio pensato per essere abbinato a un abito indossato in occasioni particolari. È in questo periodo che nascono negli Stati Uniti i più importanti produttori di gioielli fantasia, le cui creazioni sono ancora oggi molto ricercate da collezionisti di bigiotteria e amanti del vintage.
Coro
Nel 1901 Emanuel Cohn e Gerard Rosenberg aprono un’attività di gioielli a New York, nota come Coro, che negli anni Venti diventa il più grande produttore di bigiotteria americano. La società, con oltre 80 marchi, realizza gioielli come le spille duette, con soggetti di animali, fiori, disegni geometrici, e i figurali Jelly Belly con pietra centrale lucida. Coro nel 1979 cessa la produzione negli Stati Uniti.
Eisenberg
Fondata nel 1914, la società Eisenberg in origine si occupa di abbigliamento e profumi. I primi gioielli completavano gli abiti e solo dopo il 1958 l’azienda produce gioielleria di alta qualità e bigiotteria con cristalli Swarovski. Durante la sua attività, durata fino al 1993, la società ha usato diverse marcature.
Hattie Carnegie
Hattie Carnegie (Henrietta Kanengeister) nasce a Vienna nel 1889 ed emigra negli Stati Uniti dove, tra gli anni Venti e Cinquanta, diviene una famosa stilista. Nel 1909 con la sarta Rose Ruth Purchaser apre diversi negozi di abbigliamento a New York e in seguito fonda la Hattie Carnegie Inc. Le sue creazioni, originali e stravaganti, amate da star del cinema, erano realizzate in perle, pietre, strass, plastica e metalli placcati in oro e argento. La sua produzione termina nel 1970.
Hobe 1887
Hobe è il nome di un’azienda fondata a Parigi nel 1887 dal maestro orafo Jacques Hobe. Nel 1927 suo figlio William apre New York la società Hobe Cie Ltd. N.Y., che all’inizio disegna costumi e gioielli per le Zigfield Follies. I gioielli Hobe sono realizzati con pietre di alta qualità che impreziosiscono argento, platino e metallo placcato oro. Negli anni Cinquanta l’azienda produce gioielli per l’industria cinematografica di Hollywood e per le collezioni personali delle attrici.
Lisner
La D. Lisner & Company è fondata a New York City nei primi anni del 1900. Negli anni Cinquanta la società produce una gamma di gioielli di alta qualità (linea Richelieu) con l'utilizzo di pietre e strass aurora boreali superiori. I gioielli di Lisner sono realizzati con strass colorati, plastica thermoset modellata e pietre di lucite e mostrano nel disegno l’influenza Art Déco. Nel 1978, la società cambia nome in Lisner-Richelieu Corporation, per poi cessare l’attività nel 1985.
Miriam Haskell
La designer di gioielli Miriam Haskell inizia l’attività nel 1926 a New York ed è nota per la produzione di bigiotteria realizzata a mano in ottone e rame con materiali di qualità come perle, strass, turchese, conchiglie, bachelite e corallo, dai disegni eleganti di fiori e animali, che diventano nel tempo sempre più elaborati e colorati.
Monet
Nel 1928 i fratelli Chernow fondano la Monocraft Products Company, che realizza monogrammi placcati in oro sulle borse. Intorno al 1937 l'azienda inizia a produrre gioielli con il marchio Monet. In seguito, negli anni Quaranta, Monetutilizza l’argento sterling e la placcatura in argento, oltre al placcato in oro, per realizzare gioielli dallo stile al passo coi tempi. Nel 2000 la società viene acquisita da Liz Claiborne Inc.
Napier
La società Napier nasce nel 1875 a Attleboro, negli Stati Uniti, producendo l’orologio da uomo tascabile in argento denominato Whitney and Rice. Nel 1922 inizia a produrre gioielli e, durante le due guerre mondiali, l'azienda non interrompe la lavorazione ma produce medaglie militari. Negli anni Cinquanta la first lady Mamie Eisenhower definisce il suo bracciale Napier della collezione egiziana “il suo gioiello preferito”, sancendo il successo dell'azienda. La Napier Company cessa l'attività nel 1999.
Pennino
Nel 1927 i tre fratelli Pennino, figli del gioielliere napoletano Pasquale Pennino, emigrato a New York, registrano la compagnia Pennino Brothers e aprono un laboratorio. Realizzati in cristallo di alta qualità, con bordi in oro o argento, dal design classico, i prodotti Pennino raggiungono il successo negli anni Trenta e Quaranta. Le decorazioni si distinguono per linee morbide, motivi floreali, piccoli strass trasparenti e grandi cabochon di colori vivaci.
Regency
La storia del marchio di gioielli Regency inizia a New York City dalla famiglia Polowitz, già proprietaria della Regina Novelty Company. In venti anni di attività, dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, lo stile dei gioielli di Regency è altamente riconoscibile, con i suoi tradizionali soggetti con forme a farfalla in vivaci tonalità oppure a foglia e floreali, con l'utilizzo di cristallo di rocca.
Sara Coventry
Elsa Schiaparelli
Elsa Schiaparelli (1890-1973) nasce a Roma. Talentuosa designer, la sua produzione trae ispirazione dagli artisti del Surrealismo, che frequenta a Parigi. suoi accessori hanno forme inaspettate e temi fuori dal comune, come il circo e l'astrologia, e anche le forme naturali acquisiscono linee stilizzate e stravaganti. Negli anni Cinquanta, Shiaparelli crea una serie di decorazioni con motivi astratti, floreali e animali, utilizzando pietre e colori insoliti.
Trifari
Weiss
Albert Weiss, designer e produttore di gioielli dipendente dell’azienda Coro, nel 1942 fonda la Albert Weiss & Company Inc. Per i suoi gioielli Weiss utilizza strass chiari, colorati e aurora boreali, perle, pietre trasparenti e di vetro colorato, con montature in metallo. La società cessa l’attività nel 1971. Sono famosi i gioielli che raffigurano farfalle e insetti.
FOTO Immagini pubblicitarie di Trifari, Monet e Coro | Si ringraziano quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo articolo.
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